Lascia il posto fisso per diventare tartufaio: la storia di Giuseppe Cassi

Dopo decenni trascorsi in un salumificio, il cinquantunenne di Pecorara ha scelto i boschi della Val Tidone. Con lui ci sono la compagna Lucia e i cani Gin, Tonic e Nerino.

La storia di Giuseppe Cassi è stata raccontata dal quotidiano piacentino Libertà in un articolo firmato dalla giornalista Mariangela Milani. Una vicenda che merita di essere conosciuta anche dagli appassionati di tartufi perché parla di passione, coraggio e cambiamento.

Giuseppe Cassi ha 51 anni, è originario di Pecorara e per molti anni ha lavorato come operaio in un salumificio. Circa due anni e mezzo fa, però, ha preso una decisione importante: lasciare il posto fisso e trasformare la cerca del tartufo nella propria attività professionale.

Una nuova vita che comincia prima dell’alba

Durante il periodo estivo le sue giornate iniziano intorno alle quattro del mattino. Quando nei paesi è ancora buio, Giuseppe è già in cammino nei boschi insieme alla compagna Lucia Di Pierro e ai suoi tre cani: Gin, Tonic e Nerino.

Le uscite possono durare fino all’ora di pranzo e richiedono molti chilometri a piedi. I luoghi frequentati, naturalmente, rimangono riservati: ogni tartufaio custodisce gelosamente i territori nei quali lavora con i propri cani.

Non è soltanto una passione praticata nel tempo libero. Per Giuseppe il bosco è diventato un vero ambiente di lavoro, con ritmi, sacrifici e responsabilità molto diversi da quelli conosciuti durante gli anni trascorsi in fabbrica.

Tutto cominciò con la scelta di un cane

La parte più sorprendente della storia è che, soltanto sei anni fa, Giuseppe conosceva ancora poco del mondo della cerca.

Inizialmente aveva pensato di prendere un Border Collie, ma alla fine scelse un Lagotto Romagnolo. Quella decisione gli aprì le porte di un universo completamente nuovo.

Il rapporto con il cane accese una passione sempre più forte. Giuseppe cominciò a frequentare i boschi, a conoscere i tartufi e ad apprendere le regole di un’attività nella quale esperienza, osservazione e intesa con l’animale sono fondamentali.

Quello che era iniziato quasi per caso divenne progressivamente il centro della sua vita.

Dalla fabbrica alla professione di tartufaio

Abbandonare un impiego stabile dopo decenni non è una decisione semplice. Significa rinunciare a ritmi conosciuti e a una certa sicurezza per costruire qualcosa di nuovo.

Giuseppe ha scelto di farlo, trasformando la propria passione in una professione. Oggi lavora come tartufaio e si dedica anche all’addestramento dei cani.

La sua esperienza dimostra come il tartufo possa diventare molto più di un interesse occasionale. Richiede preparazione, conoscenza del territorio, allenamento fisico, pazienza e soprattutto una profonda collaborazione con il cane.

Dietro l’immagine romantica dell’uomo che cammina nel bosco esiste infatti un’attività impegnativa, fatta di partenze notturne, lunghe percorrenze e giornate nelle quali non esiste alcuna garanzia sul risultato.

Quando la passione cambia il percorso della vita

La storia di Giuseppe Cassi racconta quella particolare attrazione che molti tartufai conoscono bene. La cerca entra lentamente nelle abitudini quotidiane, modifica gli orari e porta a osservare il bosco con occhi completamente diversi.

Nel suo caso, quella passione è stata così intensa da cambiare anche il percorso professionale.

Gin, Tonic e Nerino non sono soltanto i suoi compagni di cerca: rappresentano il punto di partenza di una trasformazione personale cominciata con la scelta di un Lagotto e arrivata fino all’abbandono del posto fisso.

Giuseppe ha lasciato la fabbrica per seguire i cani nei boschi della Val Tidone. Una scelta coraggiosa che testimonia quanto, talvolta, un incontro apparentemente casuale possa cambiare completamente una vita.

Questo articolo costituisce una rielaborazione autonoma della vicenda raccontata da Mariangela Milani sul quotidiano Libertà il 29 agosto 2026.

Per fotografie e contenuti originali si rimanda alla pubblicazione della fonte.

Link: https://liberta.it/news/attualita/cronaca/cronaca-bianca/lascia-il-lavoro-al-salumificio-e-diventa-tartufaio/109494

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