I Ladri hanno Svaligiato la Casa di Matteo Urbinati Tartufi
ACQUALAGNA Si riaffaccia il pericolo furti in abitazione nei comuni dell’entroterra. Mercoledì mattina a finire nel mirino dei balordi è stato Matteo Urbinati, imprenditore e commerciante di tartufi molto noto nella provincia pesarese, che anche tramite il profilo social personale ha segnalato la gravità dei fatti accaduti nell’abitazione di famiglia alla periferia di Acqualagna.
«Non mi fermerò qui»
«Di sicuro non mi fermerò qui – si è sfogato sui social – in un modo o nell’altro vi troverò con le telecamere e pagherete tutti i danni fino all’ultimo centesimo». Camere e armadi ribaltati e messi sottosopra, l’appartamento in disordine. «Siamo alle solite purtroppo – racconta l’imprenditore –, ho sporto denuncia ai carabinieri, spero che i colpevoli siano presto individuati e assicurati alla giustizia». Urbinati, che vive con la compagna a Fossombrone, è originario di Acqualagna, una delle capitali italiane del tartufo. Uno dei prodotti gastronomici più ricercati, eppure non era quello l’obiettivo dei balordi che l’altra mattina sono entrati facendo irruzione nell’appartamento approfittando dell’assenza del commerciante e dei suoi genitori. I ladri sono entrati forzando una finestra al piano superiore, salendo per mezzo di un palo rinvenuto nei pressi dell’abitazione e di proprietà degli inquilini. Oltre ai danni agli infissi e alle porte interne, sono in via di quantificazione il valore degli oggetti preziosi e l’ammontare del denaro contante sottratti dall’appartamento. Sdegno e indignazione per il furto sono stati espressi da numerosi amici e concittadini.
L’imprenditore, esponente politico di Fratelli d’Italia, ha ringraziato quanti gli hanno espresso solidarietà. Ieri pomeriggio ha sottolineato l’importanza per i cittadini di sentirsi più sicuri: «Partiamo dal fatto che mi ha dato più fastidio l’invasione dentro casa e le rotture di due porte e finestre oltre al bottino che si sono presi. In Italia purtroppo non c’è giustizia davanti a queste cose, davanti a chi ruba e davanti a chi uccide. Però io da imprenditore – denuncia Urbinati – se per caso non faccio uno scontrino o per sbaglio mi scordo di pagare l’assicurazione (perché capita tra tanti impegni) sono un delinquente. Se io becco un ladro dentro casa secondo la legge Italiana gli dovrei aprire la porta e accompagnarlo all’uscita ed è giusto secondo voi?».

