CALO FISIOLOGICO DEL TARTUFO: QUANTO PESO PERDE DAVVERO?
Uno degli aspetti meno conosciuti del commercio del tartufo è il cosiddetto calo fisiologico, ovvero la naturale perdita di peso che il tartufo subisce dopo la raccolta.
Il fenomeno è del tutto normale: il tartufo è un organismo vivo, ricco di acqua, che continua a respirare e a perdere umidità anche dopo essere stato cavato. Questo significa che tra il peso rilevato al momento della raccolta e quello registrato dopo alcuni giorni di conservazione possono esserci differenze anche significative.
Ma quanto perde realmente un tartufo?
Scorzone (Tuber aestivum)
Lo scorzone è probabilmente il tartufo che tollera meglio il trascorrere del tempo. La sua gleba più compatta e la minore quantità di acqua rispetto ad altre specie limitano la perdita di peso.
Calo medio stimato:
- Prime 24-48 ore: 3-5%
- Prima settimana: 5-10%
- Due settimane: 10-15%
Naturalmente le percentuali possono aumentare in presenza di temperature elevate o conservazione non ottimale.
Uncinato (Tuber uncinatum)
L’uncinato presenta caratteristiche molto simili allo scorzone, ma generalmente possiede una consistenza leggermente più delicata.
Calo medio stimato:
- Prime 24-48 ore: 3-6%
- Prima settimana: 6-12%
- Due settimane: 12-18%
Anche in questo caso la perdita dipende fortemente dalle condizioni ambientali e dal grado di maturazione.
Nero Pregiato (Tuber melanosporum)
Il nero pregiato possiede un elevato valore commerciale e richiede particolare attenzione nella conservazione. Pur essendo relativamente resistente, tende a mostrare una perdita di peso più evidente rispetto allo scorzone.
Calo medio stimato:
- Prime 24-48 ore: 4-7%
- Prima settimana: 8-15%
- Due settimane: 15-20%
Per questo motivo molti operatori preferiscono commercializzarlo nel più breve tempo possibile.
Bianco Pregiato (Tuber magnatum Pico)
Il magnatum rappresenta il caso più delicato. È il tartufo più ricco di acqua e quello che, generalmente, subisce i maggiori cali di peso.
Calo medio stimato:
- Prime 24-48 ore: 5-10%
- Prima settimana: 10-20%
- Due settimane: 20-30%
In esemplari particolarmente maturi o conservati in modo non corretto si possono registrare perdite anche superiori.
Perché il tartufo perde peso?
Le principali cause sono:
- Evaporazione dell’acqua contenuta nel carpoforo.
- Respirazione naturale del fungo.
- Manipolazione, pulizia e spazzolatura.
- Conservazione in frigoriferi ventilati.
- Tempi lunghi tra raccolta e vendita.
Più il tartufo è fresco e ricco di umidità, maggiore sarà il calo nei primi giorni successivi alla raccolta.
Una considerazione importante
Quando si parla di tartufi, il peso registrato al momento della cerca non è sempre lo stesso che si ritroverà dopo alcuni giorni di magazzino o durante una successiva compravendita.
Per questo motivo il calo fisiologico rappresenta una realtà con cui cavatori, commercianti e negozianti convivono da sempre. Non si tratta necessariamente di un problema, ma di una caratteristica intrinseca di un prodotto naturale che continua a vivere anche dopo essere stato estratto dal terreno.
Conoscere questo fenomeno aiuta a comprendere meglio alcune differenze di peso riscontrate lungo la filiera e a valutare con maggiore consapevolezza il prodotto che arriva sulle nostre tavole.

