andare a tartufi Magazine , la nuova rivista trimestrale dedicata al mondo del tartufo

“andare a tartufi”, la nuova rivista trimestrale dedicata al mondo del tartufo

C’è un momento in cui una notizia non basta più.

Non basta un post letto velocemente, una fotografia osservata per pochi secondi o un articolo dimenticato subito dopo averlo condiviso. Alcuni argomenti hanno bisogno di spazio, tempo e profondità.

Da questa esigenza nasce “andare a tartufi”, la nuova rivista trimestrale dedicata al tartufo, ai boschi, ai territori e alle persone che ogni giorno vivono questo mondo.

Dopo anni di informazione online, abbiamo deciso di creare qualcosa di diverso: una pubblicazione da leggere lentamente, conservare e riprendere in mano nel tempo.

La rivista non parlerà soltanto del tartufo come prodotto. Racconterà tutto ciò che lo rende possibile: il terreno, le piante, l’acqua, il clima, il lavoro dei tartufai, il rapporto con il cane, le tradizioni, il mercato e la cultura dei territori.

Ogni numero sarà costruito intorno a pochi grandi argomenti, affrontati senza fretta attraverso approfondimenti, testimonianze, immagini e riflessioni.

  • Il cuore del primo numero

Il primo numero, previsto per l’autunno 2026, avrà come tema centrale il tartufo bianco.

Il titolo del grande dossier sarà:

NON SI COLTIVA. SI CREA.

Il tartufo bianco e la verità che stiamo evitando

Da anni si parla della possibilità di coltivare il tartufo bianco. Ma forse la vera domanda non è come coltivarlo.

Forse la domanda è: come possiamo creare nuovamente le condizioni ambientali che gli permettono di nascere?

Il dossier parlerà di terreno, acqua, piante simbionti, microclima, vecchie tartufaie abbandonate, trasformazioni del paesaggio ed errori commessi nel corso degli anni.

Non cercheremo formule miracolose. Cercheremo di comprendere il confine tra ciò che l’uomo può fare e ciò che deve ancora affidare alla natura.

Gli altri temi

Accanto al grande dossier sul tartufo bianco, il primo numero affronterà altri quattro argomenti.

Il bosco che verrà racconterà come siccità, incendi, abbandono e cambiamenti climatici stanno modificando i territori tartufigeni.

Quanto vale davvero un tartufo? seguirà il prodotto dal cavatore fino al commerciante e al ristorante, cercando di comprendere come si forma realmente il suo prezzo.

Il cane prima del tartufo sarà dedicato al rapporto tra uomo e animale, andando oltre il semplice addestramento per parlare di fiducia, esperienza, responsabilità e vecchiaia.

L’Italia sotterranea sarà invece un viaggio nei territori italiani del tartufo. La prima tappa partirà dall’Abruzzo, tra montagne, colline, tradizioni e luoghi ancora poco raccontati.

Una rivista digitale da conservare

“andare a tartufi” vuole essere una rivista autorevole ma accessibile, capace di parlare ai tartufai, agli appassionati, agli operatori del settore e a chiunque desideri conoscere meglio questo patrimonio.

Non sarà una raccolta di contenuti già pubblicati.

Sarà un progetto editoriale nuovo, con una propria identità, una propria voce e un obiettivo preciso: raccontare il mondo del tartufo con la profondità che merita.

Perché il tartufo non è soltanto ciò che troviamo sotto terra.

È il bosco che lo rende possibile.

È il cane che lo cerca.

È la persona che lo riconosce.

È il territorio che lo custodisce.

Il primo numero arriverà nell’autunno 2026.

Questo è soltanto il primo assaggio.

Non pubblicheremo tutto. Pubblicheremo soltanto ciò che merita di restare.

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