Lo scorzone entra nel bicchiere: 7 cocktail estivi da provare
Siamo abituati a vedere lo scorzone sulla pasta, sulle uova, sulle bruschette o abbinato ai formaggi. Ma se, almeno per una volta, provassimo a servirlo anche nel bicchiere?
Da questa domanda nasce “7 cocktail estivi allo scorzone”, il nuovo mini ricettario digitale gratuito realizzato da andare a tartufi.
L’idea di partenza è tanto semplice quanto originale: utilizzare una lamella di scorzone maturo al posto della classica fetta di limone.
La lamella viene passata delicatamente sul bordo del bicchiere e poi lasciata a contatto con la bevanda. In questo modo il profumo del tartufo accompagna ogni sorso, senza riempire il cocktail di pezzi o coprirlo con preparazioni troppo elaborate.
Una nuova veste per il tartufo estivo
Lo scorzone viene spesso considerato il fratello minore dei tartufi più pregiati. In realtà, proprio la sua delicatezza e la sua stagionalità lo rendono particolarmente adatto alla sperimentazione.
Il suo profumo boschivo può incontrare la freschezza dell’acqua tonica, le bollicine e alcune basi secche e poco aromatiche. Il risultato è un aperitivo insolito, elegante e soprattutto legato all’estate.
Naturalmente è fondamentale utilizzare uno scorzone fresco, sodo e ben maturo, riconoscibile dalla gleba bruno-nocciola attraversata da una fitta marezzatura chiara.
La lamella deve essere larga e sottile, ma non tanto da rompersi. Prima sfiora il bordo del bicchiere, poi viene sistemata contro il vetro proprio come si farebbe con una fetta di limone.
Un piccolo gesto capace di trasformare completamente la presentazione della bevanda.
Sette ricette, dall’analcolico alle bollicine
Il mini ricettario raccoglie sette proposte pensate per l’aperitivo estivo:
– Scorzone Tonic
– Scorzone Gin Tonic
– Vodka Tonic del Cavatore
– Martini del Bosco
– Spritz Bianco allo Scorzone
– Vermouth Tonic della Roverella
– Bollicina Nera
Ogni ricetta contiene le dosi, il tipo di bicchiere consigliato, la preparazione e un piccolo abbinamento gastronomico.
Si parte dalla versione analcolica, fresca ed essenziale, e si arriva a proposte più strutturate ed eleganti. Il filo conduttore resta sempre lo stesso: lasciare allo scorzone il giusto spazio, evitando limone, cetriolo e aromi troppo aggressivi.
Non soltanto una decorazione
La lamella sul bicchiere non è stata pensata soltanto per rendere il cocktail più bello.
Quando avviciniamo il bicchiere alla bocca, il naso incontra per primo il bordo. È proprio lì che lo scorzone lascia il suo profumo. Tenendolo poi sul calice, l’aroma continua ad accompagnare la bevuta.
È un modo semplice e immediato per valorizzare il tartufo estivo e presentarlo sotto una forma nuova, senza snaturarlo.
Forse lo scorzone non era mai stato immaginato così: fresco, frizzante e pronto per l’aperitivo.
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Vuoi provare i sette cocktail estivi allo scorzone?
Scarica gratuitamente il mini ricettario, scegli la tua ricetta preferita e porta un piccolo profumo di bosco nel prossimo aperitivo.
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