Raccolta di tartufi nel mondo: come si confrontano le leggi con l’Italia

Raccolta di tartufi nel mondo: come si confrontano le leggi con l’Italia

In breve

In Italia la cornice è la Legge 16/12/1985 n. 752: le Regioni fissano i calendari, serve tesserino (previo esame), cani addestrati e rispetto delle aree/strumenti consentiti. È un modello piuttosto “licenziato e calendarizzato” rispetto a molti Paesi europei dove contano soprattutto proprietà del suolo e ordini locali (Francia, Spagna, Regno Unito, Svizzera) o a sistemi con permessi per prodotti forestali (USA) o filiere quasi solo coltivate (Australia).

Tabella comparativa 

Paese Serve licenza/permesso? Calendari/limiti Metodo consentito Terreni Note commercio

Italia Sì: tesserino regionale con esame Calendari regionali per specie Solo con cani; rispetto attrezzi ammessi Pubblico/privato secondo regole regionali Quadro L. 752/1985; norme regionali attuative.

Francia No licenza nazionale; arrêtés préfectoraux regolano periodi e pratiche Periodi fissati per dipartimento Vietato “piochage” (scavare a caso); si cava solo col cane Le truffe appartengono al proprietario del fondo (art. 547 c.c.) Norme stringenti su etichettatura/vendita (Décret 2012-129; Arrêté 19/03/2015).

Spagna Permessi/regole a livello autonomico; esiste decreto statale per T. melanosporum/brumale Tipico: 15 nov–15 mar per melanosporum (varia per regione) Solo con cani Dipende da Comunidad Autónoma Decreto 1688/1972 + Ordine esecutiva; regolazioni regionali (es. Valencia per aestivum).

Regno Unito Nessuna “licenza tartufi” nazionale Consentito per uso personale; restrizioni su specie protette/siti Uprooting vietato senza consenso; attrezzi che “sradicano” = problema Permesso del proprietario per scavare/dissotterrare Theft Act 1968 s.4(3); Wildlife & Countryside Act 1981 (specie/siti).

USA (es. Oregon) Permessi per prodotti forestali (statali/federali), spesso obbligatori per raccolta commerciale In molte foreste pubbliche la raccolta tartufi è vietata o limitata Regole specifiche per dissotterramento; aree designate Pubblico/federale: permessi; privato: serve consenso + permesso dedicato Esempi: ODF (permits) e Willamette NF (divieti su tartufi).

Svizzera No licenza nazionale; regole cantonali Quote (1–3 kg/die), giorni di chiusura, divieti notturni, riserve Raccolta con metodi non distruttivi Dipende dal Cantone 12 specie protette a livello federale; informarsi presso VAPKO/autorità.

Slovenia Sì: decreto funghi selvatici Limite generale 2 kg/giorno per individuo (vale per i funghi ipogei) Metodi conformi al decreto Regole su aree e modalità “Decree on the protection of wild fungi” (2011).

Croazia (Istria) Norme su licenze e commercio in più atti (natura/foreste/NWFP) Quote/periodi e controlli locali Cane; rispetto aree Boschi pubblici con permessi; privato con consenso Riferimenti: Nature Protection Act, Forest Act, regolamenti NWFP.

Australia Raccolta selvatica marginale; settore basato su tartufaie coltivate Calendari di raccolta aziendali Cane; best practice agricole Terreni privati/aziende Quadro biosecurity e manuali DPI/AgriFutures per coltivazione/qualità.

Italia: la base di confronto

Cornice nazionale: L. 752/1985 disciplina raccolta, coltivazione e commercio; le Regioni stabiliscono calendari e modalità (tesserino previo esame, cani abilitati, rispetto degli orari/aree).

Operativamente: chi va all’estero con cane e vanghetto deve dimenticare l’idea del “tesserino italiano valido ovunque”: fuori confine contano regole locali e proprietà del suolo.

Francia

Chiave: la truffa è del proprietario del fondo (art. 547 c.c.); periodi e pratiche sono fissati da arrêtés préfectoraux (dipartimento per dipartimento). Vietato il piochage; si cava solo con cani.

Vendita/etichetta: norme nazionali severe (Décret 2012-129 e Arrêté 19/03/2015) su denominazioni, categorie e uso della parola “truffe/truffé”.

Spagna

Doppio livello: cornice statale per T. melanosporum/brumale (Decreto 1688/1972 + Ordine 1972) e regole autonome per periodi/metodi (es. Comunitat Valenciana per T. aestivum). In generale, melanosporum nov–mar con variazioni locali; solo cane.

Regno Unito

Personale vs commerciale: la legge consente la raccolta di funghi per uso personale senza furto (Theft Act 1968 s.4(3)), ma uprooting (scavare/dissotterrare) è vietato senza consenso del proprietario e specie/siti protetti sono tutelati (Wildlife & Countryside Act 1981; Schedule 8). In pratica: per tartufi serve permesso del proprietario per scavare.

USA (esempio Pacific Northwest)

Foreste pubbliche (federali/statali): i tartufi rientrano nei prodotti forestali speciali ⇒ servono permessi; in varie National Forest la raccolta di tartufi è vietata o ristretta (il che sorprende molti europei). Su proprietà privata, occorre il consenso e, spesso, un permesso modulare.

Svizzera

Cantonale: quote giornaliere (tipico 1–3 kg), giorni di chiusura (es. 1–10 di ogni mese in alcuni cantoni), divieti notturni e riserve micologiche. 12 specie fungine sono protette a livello federale. Prima di uscire col cane, verificare regole del Cantone.

Slovenia

Decreto funghi: limite 2 kg/die per individuo e regole di buona pratica; applicabile anche agli ipogei.

Croazia (Istria)

Licenze e controlli: la raccolta e il commercio sono regolati da più atti (Nature Protection Act, Forest Act, regolamenti su NWFP). In Istria sono molto attenti al tema licenze/qualifica del raccoglitore.

Australia

Focalizzata sul coltivato: l’industria è quasi interamente in tartufaia; riferimenti principali sono manuali tecnici e biosecurity (import/export vegetale). La raccolta “selvatica” non è un asse del mercato come in Europa.

Consigli pratici per un tartufaio italiano che viaggia

1. Chiedi sempre il permesso scritto del proprietario per scavare all’estero (UK, USA, CH, ecc.). In Francia/Spagna, la proprietà del fondo e gli arrêtés/ordinanze locali comandano.

2. Controlla i calendari locali: non esistono “finestre europee” uniche; perfino tra province/dipartimenti cambiano.

3. Niente rastrelli/scavi alla cieca: in molti Paesi esiste un divieto esplicito; cane addestrato = standard.

4. Se vendi: verifica etichettatura/denominazioni (Francia ha regole dettagliate; Spagna tutela i periodi).

5. USA: senza permesso su pubblico rischi sanzioni; alcune foreste vietano proprio i tartufi.

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