Rieti – A tartufi di notte: scattano i controlli e le multe

Negli ultimi giorni i Carabinieri Forestali hanno avviato una vera e propria stretta sulla raccolta notturna dei tartufi, intensificando i controlli nelle zone a vocazione tartufigena del Centro Italia.

Nel Cicolano (Rieti), i nuclei forestali di Petrella Salto e Borgorose hanno sorpreso diversi raccoglitori mentre cavavano tartufi di notte, pratica espressamente vietata dalla normativa.
Sono scattate sanzioni immediate.

E non è un episodio isolato.


 Perché la raccolta notturna è vietata

La legge è chiarissima: la raccolta è consentita da un’ora dopo il tramonto a un’ora prima dell’alba.
Fuori da questo intervallo si è in violazione, anche se si è in possesso di tesserino.

Il motivo non è burocratico, ma ecologico:

  • di notte la visibilità è ridotta

  • aumenta il rischio di scavare in modo errato

  • si danneggiano radici, micelio e suolo

  • si compromette la produzione futura della tartufaia

Tradotto: si rovina il bosco e si distrugge il tartufo di domani.

I Carabinieri Forestali hanno dichiarato di aver effettuato oltre 150 controlli mirati nelle ultime settimane.

E attenzione:
non è solo repressione, ma difesa delle tartufaie naturali, sempre più sotto pressione a causa:

  • dell’aumento del valore dei tartufi

  • della crescita dei raccoglitori improvvisati

  • del mercato nero

  • della corsa alla “notte fonda” per evitare concorrenza


Cosa rischia oggi chi viene trovato di notte

Chi viene sorpreso a cavare fuori orario può incorrere in:

  • multe salate

  • sequestro degli attrezzi

  • ritiro del tesserino

  • segnalazione come raccoglitore irregolare

E nei casi gravi, recidiva e danni ambientali, possono scattare conseguenze penali.

Questa non è una guerra ai tartufai.
È una difesa del tartufo stesso.

Chi rovina la tartufaia per fare due soldi oggi,
sta togliendo pane a sé stesso domani.
E soprattutto lo sta togliendo ai figli, ai nipoti, a chi verrà dopo.

Il tartufo non è infinito.
È un equilibrio fragile.
E oggi è ufficiale: lo Stato ha deciso di proteggerlo sul serio.

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